Abiteresti mai qui?

Abiteresti mai qui?

casa degli orrori

La Casa degli Orrori

Difficilmente ti piacerebbe abitare qui. Probabilmente, se ami lo stile horror, ci faresti un pensierino…. ma sono certo che se ti dicessi “passo da te alle 9 !” probabilmente ti metterei a disagio.

Con il sito internet della tua azienda è la stessa cosa! Accogliere qualcuno (parente, amico o cliente) nel migliore dei modi è importante ed impostare il sito in maniera ottimale è indispensabile, occorre dare subito l’idea che tutto sia in ordine: la tua azienda DEVE essere ordinata, prima sul Web e poi in ufficio. Il termine “progettare un sito” come vedi, calza a pennello!

Oggi strumenti come WordPress aiutano (anche a me :P) a “mettere su” un sito con una certa facilità. Le video guide sparse in rete sono fantastiche, con un po’ d’impegno si arriva a fare qualsiasi cosa MA, (eccolo) occorre PRIMA sedersi e confrontarsi per capire cosa si vuole dire, dove e con quale stile.

briefing sito

Pianificazione Struttura Sito Internet

Tutti abbiamo cose di cui vantarci ed altre che preferiremmo mettere in secondo piano, è normale. Analogamente un sito internet fatto bene evidenzia i punti di forza aziendali, ti guida, ti suggerisce cosa fare e ti mostra le potenzialità/ i vantaggi che potresti ottenere dai prodotti/servizi in vendita.

Ma se lo fa male? Beh, il cliente tenace potrebbe volerti dare una seconda chance ma tanti desisteranno e andranno altrove (ne parliamo qui). A volte basta quel piccolo accorgimento per migliorare di tanto le prestazioni del sito, che si devono monitorare: ma di questo ne parliamo un’altra volta…

Algoritmi senza emozioni

Algoritmi senza emozioni

intelligenza artificiale

Negli ultimi anni, certamente per la comodità offerta (e anche un po’ per pigrizia) abbiamo affidato alla tecnologia la possibilità di controllare il tempo, il denaro ed i rapporti umani.

Che i robot sostituiscano l’uomo in tutte le fasi di produzione “convenzionale” è un fatto ormai consolidato, così come non ci sorprende più di tanto che grandi aziende, dopo aver spostato la produzione verso paesi a “basso costo umano”,  investano per riportarla in patria PER affidarla interamente alle macchine, in un’ottica di risparmio dei costi per la  logistica:

Adidas riporta la produzione in Germania,  dopo 30 anni, MA la affida ai robot (fonte)

Il passo successivo alla sostituire dell’uomo nella produzione di “semplici cose” è iniziato, senza tener conto degli effetti a medio/lungo termine sulle nostre vite. Il mercato della comunicazione, dopo una fase embrionale confinata ai social (i famosi bot), sta passando a quella più formale (ad esempio i risultati sportivi), affidandola a nuovi e potenti algoritmi (fonte).

Certo, siamo lontani dalla scrittura di poesie e testi di spessore, ma i cambiamenti, si sa, sono silenziosi ed inesorabili: automatizzare progetti e procedure è affascinante ammettiamolo, ma anche pericoloso, l’ottimizzazione e la concorrenza porterà a risparmiare sempre più sul capitale umano a favore di un investimento hi-tech (con conseguente ritorno economico).

Loro saranno sempre più bravi, almeno fino a quando non riusciranno a trasmettere emozioni. Quale sarà il passo successivo? Cosa, le macchine, faranno meglio di noi?

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